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08 - 09 - 2021

Vacanze in barca a settembre? I parchi naturali delle Isole Baleari vi aspettano.

L’arcipelago delle Baleari stupisce per le sue meraviglie ed è la meta perfetta per le vacanze in barca a settembre.

La bellezza dei paesaggi, l’unicità dei suoi luoghi, la tutela della flora e della fauna, rendono l’Arcipelago delle Baleari un paradiso terrestre, meta turistica capace di rispondere alle esigenze di tutti, non solo degli amanti del turismo blu.

Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera offrono un’infinità di paesaggi e luoghi capaci di soddisfare tutti i desideri dei vacanzieri, mare e montagna, trekking ed escursionismo, ciclismo e kayak, snorkeling e veleggiate, ogni giorno trascorso in questi luoghi si può trasformare in un’esperienza unica.

Port de Soller.

L’arcipelago è molto di più che sole, spiagge e movida! E nel tempo sono stati istituiti numerosi parchi naturali e riserve su queste isole del Mediterraneo, alcuni dei quali sono tra i più spettacolari di Spagna ed Europa, mete privilegiate per chi vuole affittare una barca a settembre.

 

Qui parliamo dei 10 parchi naturali da non perdere se si visitano le Isole Baleari:

1. Parco Nazionale dell’Arcipelago di Cabrera (Maiorca).

A poco più di un’ora di navigazione a sud di Maiorca, l’Arcipelago di Cabrera rappresenta il migliore esempio di ecosistema insulare del Mediterraneo. Il Parco Nazionale Marittimo Terrestre da quando è stato istituito nel 1991 preserva inalterata la ricchezza naturale di questo insieme di isole ed isolotti calcarei.

Per visitare il Parco è necessario un permesso di navigazione ed ancoraggio, e si può accedervi grazie alle barche turistiche, ma soprattutto affittando un’imbarcazione nel porto di Sant Jordi, che è quello più prossimo all’arcipelago, o in uno degli altri porti dell’isola.

Calette, grotte, piccole e grandi spiagge sono la caratteristica di questi 19 isole, abitate da altre 450 specie vegetali che offrono asilo alle colonie di uccelli marini migratori, come il gabbiano di Audouin e l’aquila pescatrice, e ad alcune specie endemiche, come un esemplare raro di lucertola. Ma sono la flora e la fauna che si possono ammirare sotto il pelo dell’acqua a stupire davvero: parliamo dei fondali marini meglio preservati di tutta la Spagna!

Nelle sue acque cristalline, tra i fondali rocciosi o sabbiosi, tra le praterie di posidonia oceanica, trovano riparo un’infinità di specie marine, tra cui cernie, corvine, barracuda e stelle marine di un rosso che è impossibile non notare! Più di 200 specie di pesci e invertebrati endemici.

Arcipelago di Cabrera.

2. Parco Nazionale di Ses Salinas di Ibiza e Formentera (Ibiza).

Questo Parco Naturale, dichiarato Patrimonio dell’umanità dal 1999, si estende dal sud di Ibiza al nord di Formentera, comprendendo il braccio di mare che le separa, 13000 ettari marini, ed anche 3000 ettari terrestri.

Uno spazio naturale di interesse rilevante, che comprende habitat marini e terrestri di alto valore ecologico, paesaggistico, storico e culturale.

Una ricca biodiversità marina garantita dalle acque pulite e dalle praterie di posidonia oceanica ma che è anche un’area di riposo e di nidificazione per gli uccelli migratori, stabilmente abitata dai fenicotteri.

Platja des Cavallet.

3. Parco Naturale de S’Albufera des Grau (Minorca).

L’isola di Minorca tutta è stata dichiarata dall’UNESCO riserva della biosfera nel 1993, questo ci lascia intendere quanto alto sia il livello di protezione del paesaggio e di quanto lo sviluppo sia stato ed è compatibile con la tutela dei suoi ecosistemi.

Nell’isola gli habitat tipicamente mediterranei e le attività umane convivono in armonia, nonostante durante la stagione estiva si registri la presenza di più di 160 mila visitatori!

Il Parco Naturale di S’Albufera des Grau occupa 5.000 ettari sull’isola di Minorca, tra S’Albufera des Grau, l’isola di Colom e Capo Favaritx, ed è considerato uno dei parchi più importanti dell’isola. Gli ambienti sono molto diversificati e vanno, dalle zone umide ai terreni agricoli, dai pascoli ai boschi, dalle scogliere alle spiagge, alle isole. Centinaia di specie animali e vegetali, tra i quali uccelli marini e rapaci.

Parco di S’albufera des Grau.

4. Parco Naturale di S’Albufera di Maiorca (Maiorca).

A nordest di Maiorca, nel territorio di Muro e Sa Pobla, si trova il Parco Naturale di S’Albufera. L’acqua è la sua ricchezza, elemento che nutre la vegetazione, che varia continuamente a seconda della profondità, la prossimità al mare e il tipo di terreno, creando l’habitat idoneo ad offrire cibo e riparo agli uccelli tanto che solamente in questo parco si sono censite più della terza parte del totale delle specie di uccelli di tutte le Isole Baleari: 271 specie differenti, cosa che rende questo territorio una delle mete preferite per il turismo ornitologico.

Sa Pobla.

5. Monumento Naturale del Torrent de Pareis (Maiorca).

Il Monumento del Torrent de Pareis rappresenta uno dei luoghi naturali più belli e selvaggi dell’isola di Maiorca. Si trova nella Sierra de Tramuntana, un canion carsico, scavato e modellato nei secoli dalla forza brutale della natura, tra il torrente de Pareis, del Gorg Blau, e di LLuc: lungo tre km con pareti che arrivano a misurare anche 200 metri sul livello del mare.

Sbocco a mare del torrente de pareis.

6. Riserva Naturale des Vedrà, Es Vedranell e gli isolotti de Ponent (Ibiza).

In questa riserva naturale convivono diverse specie di uccelli marini ed invertebrati endemici ed una flora estremamente varia. Posto sul lato ovest dell’isola di Ibiza, nel territorio del comune di Sant Josep de sa Talaia, si tratta di un gruppo di isolotti dove organizzare un’escursione in barca è molto semplice.

Isolotti di Es Ponent.

7. Parco Naturale di Mondragò (Maiorca).

Questo parco ha un grande valore ecologico per l’enorme varietà paesaggistica e per la ricchezza della sua flora e della sua fauna: più di 750 ettari, dichiarati zona a protezione speciale per le 70 specie differenti di uccelli marini che la popolano. Si trovano a sud-est di Maiorca nel territorio del comune di Santanyì.

Parco naturale di Mondragò.

8. Parco Naturale di Sa Dragonera (Maiorca).

In questo parco di Maiorca si sono individuate un totale di 361 specie di piante, di cui 18 sono endemiche delle Baleari. L’isola di Sa Dragonera può essere raggiunta affittando una barca al Porto di Andratx o in uno degli altri porti di Maiorca e partire alla volta delle maestose coste dell’isola e il verde smeraldo delle acque di questa parte di Mediterraneo.

Porto di Andratx.

9. Area Naturale della Sierra de Tramuntana (Maiorca).

1123 ettari di mare e 61961 ettari di terra, nella parte nord dell’isola maiorchina, che comprende diversi comuni, tra cui: Andratx, Banyalbufar, Deià, Mancor de la Vall, Palma, Pollenca, Puigpunyent, Soller e Valldemossa. Si caratterizza per la diversità dei suoi paesaggi, la ricchezza della flora e della fauna terrestre e marina. Da non perdere la colonia di coralli!

Porto di Pollenca.

10. Parco Naturale de la Peninsula de Levante (Maiorca).

Nella parte nord-est dell’isola di Maiorca, nella Penisola di Levante, nel territorio del comune di Artà è formato da differenti habitat tipicamente mediterranei, spiagge meravigliose tra gli ulivi secolari, i torrenti ed i boschetti di lecci.

Penisola di Levante.

Più informazioni sui parchi delle isole Baleari sul sito istituzionale:

http://es.balearsnatura.com/

Le isole dell’arcipelago con il loro clima tipicamente mediterraneo, sono perfette da visitare in questo periodo, ed affittare una barca alle Isole Baleari a settembre, per una settimana o anche solo per un fine settimana, è semplice e molto diffuso.

Qui il link dei suggerimenti di Boatsandgo:

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